Oltre alla solita parata militare, un grande evento con artisti e sportivi, per gli 80 anni della Repubblica.
La decisione di modificare il programma abituale delle celebrazioni del 2 giugno, con un evento in piazza, aperto al pubblico e con personaggi molto noti e apprezzati, è legata in parte all’anniversario tondo: 80 anni fa, il 2 e il 3 giugno del 1946, si svolse il referendum con cui italiani e italiane scelsero se mantenere la monarchia che governava il paese fin dalla sua unificazione o abolirla e instaurare una repubblica.
Più in generale, l’organizzazione dell’evento rientra nello stile comunicativo che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha scelto di adottare, più contemporaneo di quello dei suoi predecessori: non tanto per il linguaggio che adotta, che è discreto e istituzionale, ma per come si sforza di rendere più informali e vicine alle persone le cerimonie quirinalizie.
Fonte: Il Post
